CENTRALE DI BAITONE



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Valsaviore Centrale di Edolo


Centrale di Baitone:
il primo impianto idroelettrico di generazione e pompaggio della Valcamonica (1932)


La centrale di Baitone aveva lo scopo di utilizzare il salto esistente tra il livello dell'acqua nel lago (fino a quota max: 2281 m s.l.m.) ed il pelo libero dell'acqua nella galleria di svaso, verso il Miller (2215 circa), nei mesi invernali, durante lo svaso del lago, per produrre energia elettrica (fino a circa 1.200.000 di KWh).

La seconda fondamentale funzione, nei mesi estivi, era invece quella di prelevare acqua dal torrente Miller ad una quota superiore alla presa per Salarno (presa del Miller alto a quota 2220 m s.l.m. circa), convogliarla naturalmente per caduta fino a Baitone e da qui sollevarla con le stesse macchine in servizio da pompe, fino al massimo invaso del lago Baitone.

Questa esigenza deriva dalle scelte strategiche del dimensionamento delle opere della cosidetta "derivazione Poglia":
tutte le acque delle valli di
  • Adamé
  • Salarno
  • Miller
  • Baitone
devono essere convogliate nel lago d'Arno per essere utilizzate: ora (dal 1972 in poi) nell'impianto di generazione e pompaggio di S. Fiorano, prima negli impianti di Isola e di Cedegolo I°.

Questo trasferimento deve avvenire necessariamente attraverso la galleria Adamé-Campellio la cui portata massima è inferiore ai 6 m3/s; ne deriva la necessità di invasare le portate affluenti delle valli di Salarno, Miller e Baitone in quanto, nei mesi di morbida (maggio - settembre), per molte ore ogni giorno, la galleria è impegnata completamente per le sole venute da Adamé.

In val Salarno è necessario invasare, oltre alle proprie venute, anche parte di quelle del Miller basso, che non si possono pompare nel Baitone, o perchè sfuggono alla presa "alta" oppure sono venute relative a quote inferiori.

La diga di Baitone è stata di propostito sovradimensionata per il bacino imbrifero che sottende direttamente (circa 8,5 Km2), proprio per poter invasare i volumi d'acqua relativi al Miller (oltre 10 Km2).

La centrale venne costruita negli anni 1931-1933 e consiste in due generatori asincroni da 750 KW, ad asse orizzontale collegati ciascuno a due turbine monostadio reversibili; in funzionamento turbina entrambe le macchine idrauliche vengono collegate al generatore;
in funzionamento pompa invece viene utilizzata, da un certo livello del lago in poi, (2251 m s.l.m. circa) una sola a velocità superiore in quanto il motore elettrico (a rotore avvolto) ha due avvolgimenti: uno per il funzionamento turbina a 750 g/1' e uno a 1000 g/1' per il funzionamento pompa con una sola girante.

Dal 1993 l'Enel ha rinunciato all'utilizzo della centrale, sia a causa della mancanza di mezzi di comunicazione (primo tratto della funivia distrutto dalla alluvione di agosto 1987) sia per la mancanza di convenienza economica, dati gli elevati costi di esercizio in relazione ai modesti quantitativi di energia riqualificata in gioco.


macchinario centrale Baitone
1985



centrale Baitone



centrale Baitone



centrale Baitone



centrale Baitone



centrale Baitone



centrale Baitone 1988

centrale Baitone 1995

centrale Baitone 1995

centrale Baitone 1988


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Last updated 14.8.2007